House of Cards, la serie che ha praticamente fondato l'impero di Netflix come lo conosciamo, rimane inaccessibile per milioni di abbonati brasiliani a gennaio 2026. La produzione di sei stagioni, debuttata nel 2013 e che ha rivoluzionato il modello del binge-watching, è bloccata per gli utenti del piano con pubblicità, il più economico della piattaforma. Questo blocco avviene a causa di vecchi contratti di licenza, firmati in un'epoca in cui Netflix non considerava nemmeno un servizio con pubblicità. Per questo, chi paga meno per vedere serie con interruzioni pubblicitarie non riesce ad accedere a una delle opere più importanti del catalogo, creando una situazione paradossale per il pubblico.
La serie, che ha avuto un investimento iniziale di circa US$ 100 milioni (equivalente a più di R$ 500 milioni all'epoca), è stato il grande balzo di Netflix verso la produzione originale. Grazie a essa, l'azienda ha aggiunto milioni di abbonati globali e ha dimostrato che lo streaming poteva rivaleggiare con le reti via cavo tradizionali. Tuttavia, nonostante venga venduta come un "Original Netflix", i diritti di produzione e distribuzione appartengono a società esterne, la Media Rights Capital (MRC) e la Sony Pictures Television. Di conseguenza, i contratti originali non hanno previsto la trasmissione in un ambiente con pubblicità, il che genera l'attuale stallo.
Il costo del passato per il futuro
Il problema con House of Cards non è unico. Diversi altri titoli considerati originali della piattaforma affrontano la stessa barriera nel 2026. La differenza è che questa serie ha un valore simbolico e storico immenso. Negoziare i diritti per mostrarla con pubblicità comporta un costo extra considerevole per Netflix, che dovrebbe pagare di nuovo per una serie già conclusa da anni. Nel frattempo, gli abbonati del piano economico sono frustrati nello scoprire che una pietra miliare del servizio è bloccata dietro un paywall digitale.
Così, la situazione lascia una domanda nell'aria: vale la pena per Netflix investire per liberare il suo contenuto storico più economico, o è meglio concentrare tutto il budget su nuove produzioni? Per ora, le manovre politiche degli Underwood rimangono un'esperienza solo per chi paga di più per l'abbonamento senza pubblicità. L'episodio serve come un chiaro promemoria di come i contratti del passato possano modellare e limitare l'offerta di intrattenimento nel futuro dello streaming.