Roronoa Zoro, lo spadaccino dei Pirati di Cappello di Paglia, ha ancora molta strada da fare prima dell'attesissimo confronto con Dracule Mihawk, il "Miglior Spadaccino del Mondo". A gennaio 2026, con la saga finale di One Piece in corso, i fan brasiliani speculano su quali avversari sarebbero necessari per dimostrare che il protagonista è pronto per la sfida definitiva. Il viaggio, tuttavia, non è una linea retta, ma una scala composta da mostri, leggende viventi e persino dai governanti del mondo, ognuno dei quali rappresenta una prova unica di abilità, Haki e determinazione.
Pertanto, analizziamo il percorso del personaggio dopo l'arco di Wano e elenchiamo, dal più "accessibile" al più impegnativo, i sei spadaccini che Zoro deve realisticamente sconfiggere. In questo modo, la vittoria finale contro Mihawk non sarà un colpo di fortuna, ma la conseguenza naturale dell'aver superato tutti gli ostacoli sul cammino verso la vetta. L'obiettivo è chiaro: diventare il più grande, ma il pericolo è immenso, coinvolgendo comandanti di Yonko fino a membri dei Gorosei stessi.
Shiryu della Pioggia: La Prova Sporca dell'Era Barbanera
Al sesto posto, ma tutt'altro che debole, si trova Shiryu della Pioggia. Come uno dei principali spadaccini dei Pirati di Barbanera, rappresenta il primo grande ostacolo della nuova era. Il suo Frutto del Diavolo, lo Suke Suke no Mi, gli permette di diventare invisibile, trasformando il combattimento in una pura prova di Kenbunshoku Haki (Osservazione). Sconfiggere Shiryu dimostrerebbe che Zoro può gestire uno stile di combattimento brutale e sleale, tipico di un comandante di Yonko, senza perdere la calma. È quindi un passo fondamentale per dimostrare la sua maturità nelle battaglie di alto livello.
Da Ammiraglio a Gorosei: La Scala del Potere Assoluto
Il percorso poi sale drasticamente di livello. Al quinto posto, l'Ammiraglio Fujitora rappresenta una sfida unica, poiché combina la maestria con la spada con il controllo assoluto sulla gravità. Sconfiggere un Ammiraglio della Marina solidificherebbe la reputazione di Zoro come una forza di classe mondiale. Successivamente, Figarland Shamrock, Comandante dei Cavalieri Sacri, è una carta misteriosa il cui cognome lo colloca già tra i migliori del Governo Mondiale. La sua sconfitta significherebbe che Zoro non sta più solo scalando la classifica dei pirati, ma sta ora invadendo il territorio delle forze governative.
Il livello di minaccia aumenta ulteriormente con Figarland Garling, ex Comandante Supremo dei Cavalieri Sacri e attuale membro dei Gorosei. Abbattere Garling sarebbe più di una vittoria; sarebbe una dichiarazione che nemmeno i segreti meglio custoditi del Governo Mondiale possono fermarlo. Tuttavia, prima dell'apice, c'è un riferimento da superare: Silvers Rayleigh. Il braccio destro del Re dei Pirati, anche in età avanzata, è il riferimento vivente della scherma dell'era precedente. Superare Rayleigh è la prova finale di "prontezza", dimostrando che Zoro ha messo in ombra le leggende del passato.
Infine, in cima a questa scala prima di Mihawk, si trova Saint Ethanbaron V. Nusjuro, lo spadaccino tra i Cinque Anziani. Se Zoro aspira a essere il più grande, non può ignorare che uno dei governanti del mondo brandisce anche una lama. Sconfiggere Nusjuro sarebbe la prova definitiva che ha raggiunto il picco assoluto di potere. Così, quando Zoro finalmente affronterà di nuovo Mihawk, non sarà con speranza, ma con la certezza conquistata ad ogni passo di questo viaggio epico.